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Strade percorribili di competenza della Provincia di Brescia, Coils

Veicoli per il trasporto di coils, laminati grezzi e blocchi di pietra naturale, di massa complessiva fino a 108 ton., con limite di carico per asse di 13 ton.

Cartografia delle strade provinciali percorribili redatta secondo le legende regionali unitarie indicate dalle Linee Guida per l'esercizio delle funzioni relative alle autorizzazioni alla circolazione dei Trasporti Eccezionali – L.R. 6/2012, approvate con D.G.R. n. X/6931 del 24/07/2017, aggiornate con D.G.R. n. X/7859 del 12/02/2018.

Le cartografie contengono, ad esclusivo scopo informativo (non autorizzativo), anche le strade percorribili di competenza Comunale, relativamente ai Comuni disponibili.

 

In legenda sono evidenziate le differenze di rappresentazione tra le strade di competenza Provinciale (per le quali la cartografia ha valore autorizzativo) e le strade di competenza Comunale (con valore esclusivamente informativo). Le cartografie/elenchi strade percorribili di competenza Comunale con valore autorizzativo sono pubblicate sui portali istituzionali dei singoli Comuni.

 

CONDIZIONI E PRESCRIZIONI PER IL TRANSITO:

Si fa obbligo al trasportatore, prima di intraprendere il viaggio per il trasporto, di consultare sul portale della Provincia di Brescia sia le ordinanze temporanee in vigore sulle strade provinciali, pubblicate nella sezione "Lavori stradali in corso", visibile al seguente indirizzo:

http://www.provincia.brescia.it/cittadino/viabilità-e-strade/lavori-stradali-corso

 

sia le ulteriori limitazioni, pubblicate all'indirizzo:

http://www.provincia.brescia.it/impresa/trasporto-privato/trasporti-eccezionali

 

Per tutti i trasporti eccezionali si pongono, quali condizioni per il transito, le seguenti caratteristiche dei convogli:

  • massa per asse non superiore a 13 tonnellate;
  • interasse minimo tra due assi contigui pari o superiore a 1,36 metri.

Sono percorribili tutte le strade provinciali (rete stradale di competenza della Provincia), con la prescrizione di mantenere per quanto possibile una velocità costante sui manufatti (ponti, cavalcavia e viadotti). Sono fatte salve in ogni caso le ordinanze e le altre eventuali limitazioni indicate e pubblicate dalla Provincia, da ritenersi prevalenti.

In considerazione delle verifiche relative alle caratteristiche dei ponti tuttora in corso, si prevedono inoltre le seguenti prescrizioni, che saranno di volta in volta aggiornate sulla base dei risultati che progressivamente saranno messi a disposizione dall'Università degli Studi di Brescia:

A) Manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “A”: manufatti in buone condizioni di conservazione per i quali sono a disposizione i risultati delle verifiche sulle masse limite ammissibili;

B) Manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “B”: manufatti per i quali sono state rilevate condizioni di degrado da approfondire con ulteriori indagini oppure non ancora valutati dall'Università degli Studi di Brescia;

C) Manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “C”: manufatti per i quali non sono ancora a disposizione conoscenze sufficienti per problemi vari insorti nel corso dell'ispezione.

A) Per i manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “A”, salva diversa indicazione sulla cartografia:

 Transito a centro corsia (vietate percorrenze sul margine destro) ove ciò sia consentito dall’ampiezza della corsia stessa;

 Transito unico nel medesimo senso di marcia, ovvero in assenza di altri veicoli, che precedono nel medesimo senso di marcia e nell'osservanza della distanza dagli altri veicoli eventualmente indicata nella segnaletica; nessun condizionamento è viceversa imposto nell’altro senso di marcia tranne l’esclusione di altro TE come previsto dal Codice della Strada e dal Regolamento. Il rispetto della prescrizione di transito unico nel medesimo senso di marcia va garantito mediante obbligatoria effettuazione di preliminare sopralluogo diretto ad accertare, anche in relazione alle caratteristiche del veicolo che si intende utilizzare, che sussistano le condizioni infrastrutturali e di traffico tali da permettere il transito del solo mezzo pesante oggetto di autorizzazione e che tale valutazione sia attuabile direttamente dal solo conducente, senza l'ausilio di scorta tecnica, che in caso contrario è obbligatoria;

 In considerazione dell’esigenza di conservare i manufatti, limitare il progressivo danneggiamento delle strutture e tutelare la relativa capacità portante ovvero di ridurre il numero dei transiti in condizioni di eccezionalità, il trasporto di massa superiore alle 72 ton., laddove specificato nella cartografia pubblicata dalla Provincia di Brescia, compatibilmente con la geometria del trasporto, dovrà by-passare l’impalcato del ponte o del viadotto utilizzando le rampe dello svincolo, anche con manovre in contromano e conseguente impiego di scorta tecnica. Con le medesime finalità di cui sopra si raccomanda l’utilizzo, laddove possibile, delle infrastrutture autostradali, in particolare quando tale percorso presenta minori limitazioni o criticità, anche a fronte di percorrenze più lunghe.

B) Per i manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “B”:

     Transito esclusivo a centro carreggiata garantito da scorta tecnica, a velocità costante non superiore a 40 km/h;

     In considerazione dell’esigenza di conservare i manufatti, limitare il progressivo danneggiamento delle strutture e tutelare la relativa capacità portante ovvero di ridurre il numero dei transiti in condizioni di eccezionalità, il trasporto di massa superiore alle 72 ton., laddove specificato nella cartografia pubblicata dalla Provincia di Brescia, compatibilmente con la geometria del trasporto, dovrà by-passare l’impalcato del ponte o del viadotto utilizzando le rampe dello svincolo, anche con manovre in contromano e conseguente impiego di scorta tecnica. Con le medesime finalità di cui sopra si raccomanda l’utilizzo, laddove possibile, delle infrastrutture autostradali, in particolare quando tale percorso presenta minori limitazioni o criticità, anche a fronte di percorrenze più lunghe.

C) Per i manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “C”:

 É richiesta la presentazione di una perizia asseverata firmata digitalmente da un ingegnere abilitato, redatta previo suo sopralluogo, che rispecchi i contenuti minimi stabiliti dallo schema di “Perizia di primo livello” pubblicato dalla Provincia di Brescia sul proprio sito istituzionale INTERNET.

In caso di esito positivo delle verifiche di cui alla perizia è consentito il transito, con l’osservanza delle prescrizioni indicate nella perizia.

In caso di esito negativo delle verifiche effettuate secondo lo schema di “perizia di primo livello”, il transito è ammesso solo a seguito dell’esito positivo di ulteriori accertamenti tecnici di approfondimento, che dovranno essere preventivamente concordati con la Provincia di Brescia – Settore Viabilità (indagini conoscitive o diagnostiche), o opere di rafforzamento adeguate, a cura del richiedente. I risultati di tali accertamenti tecnici devono essere depositati in Provincia affinché siano resi disponibili per successivi trasporti.

In caso di richieste consecutive volte all’ottenimento dell’autorizzazione per il transito sulla medesima infrastruttura la perizia potrà essere richiesta al primo richiedente e potrà essere utilizzata per le successive autorizzazioni di carichi con configurazioni che determinino azioni sollecitanti sul manufatto non maggiori. In ogni caso la perizia originaria potrà essere utilizzata per un periodo massimo di due (2) anni dalla data di effettuazione, a meno che non si verifichino eventi che comportano un danneggiamento del ponte (urti, sismi, incendi, …).

In considerazione dell’esigenza di conservare i manufatti, limitare il progressivo danneggiamento delle strutture e tutelare la relativa capacità portante ovvero di ridurre il numero dei transiti in condizioni di eccezionalità, il trasporto di massa superiore alle 72 ton., laddove specificato nella cartografia pubblicata dalla Provincia di Brescia, compatibilmente con la geometria del trasporto, dovrà by-passare l’impalcato del ponte o del viadotto utilizzando le rampe dello svincolo, anche con manovre in contromano e conseguente impiego di scorta tecnica. Con le medesime finalità di cui sopra si raccomanda l’utilizzo, laddove possibile, delle infrastrutture autostradali, in particolare quando tale percorso presenta minori limitazioni o criticità, anche a fronte di percorrenze più lunghe. 

Visualizza cartografia: 

Info: Settore Territorio Ufficio Cartografia e Gis
Via Milano 13 - 25126 Brescia
Tel: +39.030.3749691
E-mail: urp@provincia.brescia.it
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