J. Pre 25x108

Strade percorribili di competenza della Provincia di Brescia, J. Pre 25 x 108

Complessi veicolari per il trasporto di elementi prefabbricati compositi ed apparecchiature industriali complesse per l'edilizia con lunghezza fino a 25,00 metri e massa complessiva fino a 108 ton.

Cartografia delle strade provinciali percorribili redatta secondo le legende regionali unitarie indicate dalle Linee Guida per l'esercizio delle funzioni relative alle autorizzazioni alla circolazione dei Trasporti Eccezionali – L.R. 6/2012, approvate con D.G.R. n. X/6931 del 24/07/2017, aggiornate con D.G.R. n. X/7859 del 12/02/2018 e con D.G.R. n. XI/1341 del 04/03/2019. 

Le cartografie contengono, ad esclusivo scopo informativo (non autorizzativo), anche le strade percorribili di competenza Comunale, relativamente ai Comuni disponibili.

Limite di massa per asse:
13 ton/asse se interasse ≥ 1,50 m;
12 ton/asse se interasse < 1,50 m.

Sono percorribili tutte le strade evidenziate in colore viola.
Lungo le strade evidenziate in colore viola e bordi verdi è prescritta la scorta tecnica.

LIMITAZIONE RISPETTO ALLA SAGOMA

É fatto obbligo al titolare dell'autorizzazione di accertarsi prima dell'inizio di ciascun viaggio della percorribilità delle strade di interesse, con particolare riferimento alle caratteristiche geometriche per la verifica puntuale art 16 comma 3 del D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 "Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada".

La scorta è prescritta, qualora si verifichi anche una sola delle seguenti condizioni:

a) la larghezza della corsia sia inferiore a 3,50 m per i veicoli o i trasporti che sono eccezionali anche in larghezza ed a 3,00 m per i veicoli o i trasporti che non sono eccezionali in larghezza;

b) la fascia di ingombro del veicolo (pari a larghezza veicolo+0,4 m somma dei franchi laterali) o del trasporto eccezionale sia superiore alla larghezza della corsia di marcia, decurtata di 20 cm in relazione all'andamento planimetrico del percorso;

c) il veicolo o trasporto eccezionale abbia larghezza superiore a 3 m o a 3,20 m, nel caso di veicoli classificati per il trasporto di carri ferroviari;

d) il veicolo o trasporto eccezionale abbia lunghezza superiore a 25 m;

e) la velocità consentita sia inferiore a 40 km/h sulle strade di tipo A e B, a 30 km/h sulle altre strade;

f) il carico presenti una sporgenza posteriore superiore ai 4/10 della lunghezza del veicolo;

g) il carico presenti una sporgenza anteriore superiore a 2,50 m rispetto al limite anteriore del veicolo.

Il titolare dell'autorizzazione ha l'obbligo di accertarsi, prima dell'inizio di ciascun viaggio, della percorribilità delle strade di interesse, valutando contestualmente anche gli eventuali ostacoli presenti sulla sede stradale (altezza libera in corrispondenza di sottopassi/segnaletica/ponti, ecc.) e l'inscrivibilità in curva dei veicoli che si intendono utilizzare secondo le condizioni di cui all'art. 13 comma 2 lettera A) punto d).

Qualora anche per una breve tratta di percorso non siano rispettate le condizioni di cui all'art. 13 comma 2 lettera A) punto d) la scorta è prescritta, indipendentemente dall'indicazione grafica riportata in mappa.

Si prescrive di mantenere per quanto possibile una velocità costante sui manufatti (ponti, cavalcavia e viadotti). Sono fatte salve in ogni caso le ordinanze e le altre eventuali limitazioni indicate e pubblicate dalla Provincia, da ritenersi prevalenti.

Si prescrive il divieto per tutti i veicoli eccezionali e i trasporti in condizioni di eccezionalità in transito nella stessa direzione di seguire il veicolo che precede aduna distanza inferiore ai 60 m.

La cartografia contiene, a titolo indicativo le misure (non validate) delle carreggiate.

LIMITAZIONI RISPETTO ALLA MASSA

Nelle cartografie il simbolo del triangolo indica che la circolazione è regolamentata da un'ordinanza che prevede una limitazione di massa

In corrispondenza di ponti e viadotti si prescrive di mantenere per quanto possibile una velocità costante non superiore a 40 km/h. Sono fatte salve in ogni caso le ordinanze e le altre eventuali limitazioni indicate e/o pubblicate dalla Provincia, da ritenersi prevalenti.

Si prescrive il divieto per tutti i veicoli eccezionali e i trasporti in condizioni di eccezionalità di seguire il veicolo che precede ad una distanza inferiore a 60 m.

Classificazione dei manufatti stradali rappresentati in cartografia con le lettere "A", "B" e "C"

In considerazione delle verifiche relative alle caratteristiche dei ponti tuttora in corso, si prevedono inoltre le seguenti prescrizioni, che saranno di volta in volta aggiornate sulla base dei risultati che progressivamente saranno messi a disposizione dall'Università degli Studi di Brescia:

A) Manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “A”: manufatti in buone condizioni di conservazione per i quali sono a disposizione i risultati delle verifiche sulle masse limite ammissibili;

B) Manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “B”: manufatti per i quali sono state rilevate condizioni di degrado da approfondire con ulteriori indagini oppure non ancora valutati dall'Università degli Studi di Brescia;

C) Manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “C”: manufatti per i quali non sono ancora a disposizione conoscenze sufficienti per problemi vari insorti nel corso dell'ispezione.

A) Per i manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “A”, salva diversa indicazione sulla cartografia:

  • Transito a centro corsia (vietate percorrenze sul margine destro) ove ciò sia consentito dall’ampiezza della corsia stessa;
  • Transito unico nel medesimo senso di marcia, ovvero in assenza di altri veicoli, che precedono nel medesimo senso di marcia e nell'osservanza della distanza dagli altri veicoli eventualmente indicata nella segnaletica; nessun condizionamento è viceversa imposto nell’altro senso di marcia tranne l’esclusione di altro TE come previsto dal Codice della Strada e dal Regolamento. Il rispetto della prescrizione di transito unico nel medesimo senso di marcia va garantito mediante obbligatoria effettuazione di preliminare sopralluogo diretto ad accertare, anche in relazione alle caratteristiche del veicolo che si intende utilizzare, che sussistano le condizioni infrastrutturali e di traffico tali da permettere il transito del solo mezzo pesante oggetto di autorizzazione e che tale valutazione sia attuabile direttamente dal solo conducente, senza l'ausilio di scorta tecnica, che in caso contrario è obbligatoria;
  • In considerazione dell’esigenza di conservare i manufatti, limitare il progressivo danneggiamento delle strutture e tutelare la relativa capacità portante ovvero di ridurre il numero dei transiti in condizioni di eccezionalità, il trasporto di massa superiore alle 72 ton., laddove specificato nella cartografia pubblicata dalla Provincia di Brescia, compatibilmente con la geometria del trasporto, dovrà by-passare l’impalcato del ponte o del viadotto utilizzando le rampe dello svincolo, anche con manovre in contromano e conseguente impiego di scorta tecnica. Con le medesime finalità di cui sopra si raccomanda l’utilizzo, laddove possibile, delle infrastrutture autostradali, in particolare quando tale percorso presenta minori limitazioni o criticità, anche a fronte di percorrenze più lunghe.

B) Per i manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “B”:

  • Transito esclusivo a centro carreggiata garantito da scorta tecnica, a velocità costante non superiore a 40 km/h;
  • In considerazione dell’esigenza di conservare i manufatti, limitare il progressivo danneggiamento delle strutture e tutelare la relativa capacità portante ovvero di ridurre il numero dei transiti in condizioni di eccezionalità, il trasporto di massa superiore alle 72 ton., laddove specificato nella cartografia pubblicata dalla Provincia di Brescia, compatibilmente con la geometria del trasporto, dovrà by-passare l’impalcato del ponte o del viadotto utilizzando le rampe dello svincolo, anche con manovre in contromano e conseguente impiego di scorta tecnica. Con le medesime finalità di cui sopra si raccomanda l’utilizzo, laddove possibile, delle infrastrutture autostradali, in particolare quando tale percorso presenta minori limitazioni o criticità, anche a fronte di percorrenze più lunghe.

C) Per i manufatti indicati nella cartografia con la dicitura “C”:

  • E' richiesta la presentazione di una perizia asseverata firmata digitalmente da un ingegnere abilitato, redatta previo suo sopralluogo, che rispecchi i contenuti minimi stabiliti dallo schema di “Perizia di primo livello” pubblicato dalla Provincia di Brescia sul proprio sito istituzionale INTERNET.

In caso di esito positivo delle verifiche di cui alla perizia è consentito il transito, con l’osservanza delle prescrizioni indicate nella perizia.

In caso di esito negativo delle verifiche effettuate secondo lo schema di “perizia di primo livello”, il transito è ammesso solo a seguito dell’esito positivo di ulteriori accertamenti tecnici di approfondimento, che dovranno essere preventivamente concordati con la Provincia di Brescia – Settore Viabilità (indagini conoscitive o diagnostiche), o opere di rafforzamento adeguate, a cura del richiedente. I risultati di tali accertamenti tecnici devono essere depositati in Provincia affinché siano resi disponibili per successivi trasporti.

In caso di richieste consecutive volte all’ottenimento dell’autorizzazione per il transito sulla medesima infrastruttura la perizia potrà essere richiesta al primo richiedente e potrà essere utilizzata per le successive autorizzazioni di carichi con configurazioni che determinino azioni sollecitanti sul manufatto non maggiori. In ogni caso la perizia originaria potrà essere utilizzata per un periodo massimo di due (2) anni dalla data di effettuazione, a meno che non si verifichino eventi che comportano un danneggiamento del ponte (urti, sismi, incendi, …).

In considerazione dell’esigenza di conservare i manufatti, limitare il progressivo danneggiamento delle strutture e tutelare la relativa capacità portante ovvero di ridurre il numero dei transiti in condizioni di eccezionalità, il trasporto di massa superiore alle 72 ton., laddove specificato nella cartografia pubblicata dalla Provincia di Brescia, compatibilmente con la geometria del trasporto, dovrà by-passare l’impalcato del ponte o del viadotto utilizzando le rampe dello svincolo, anche con manovre in contromano e conseguente impiego di scorta tecnica. Con le medesime finalità di cui sopra si raccomanda l’utilizzo, laddove possibile, delle infrastrutture autostradali, in particolare quando tale percorso presenta minori limitazioni o criticità, anche a fronte di percorrenze più lunghe.